IC Ponte nelle Alpi · incontro 1 di 5 · 16 ottobre 2026 · Fabio Maffione
Come si usa questa pagina
Premete il pulsante verde COPIA sotto il testo che vi serve.
Aprite Gemini: gemini.google.com. Se compare una finestra (posizione, cookie, accesso), rispondete no o chiudetela: non serve.
Cliccate nella casella dove si scrive e incollate: tasto destro → Incolla, oppure Ctrl + V (su Mac ⌘ + V).
Cambiate solo le parti evidenziate tra parentesi quadre, poi premete Invio.
Prima di incollare
Scrivete cosa serve, non chi è.
Fuori da Gemini: nome, iniziali, sezione (2B), plesso, età esatta, diagnosi, terapie, famiglia, provenienza, episodi. Mai il testo del PDP o del PEI. L'anno di corso sì: «seconda media».
La prova: se un collega, leggendo, capirebbe di chi parlate, riscrivete.
1Facilitare il vostro testo
La richiesta
Questo testo è per tutta la mia classe di [classe]. [Quello che avete scritto sul post-it: per esempio, alcuni leggono lentamente, alcuni stanno imparando l'italiano]. Non togliere nessuna informazione e non cambiare le parole importanti. Tieni il testo e aggiungi degli aiuti: un glossario delle parole difficili, una frase che riassume ogni paragrafo, le parole chiave in grassetto, e rendi chiari i collegamenti tra le frasi.
[incollate qui il vostro testo]
Per un problema di matematica
Questo problema è per tutta la mia classe di [classe]. [Quello che avete scritto sul post-it]. Non togliere nessun dato e non cambiare la domanda. Metti in ordine i dati, con le unità di misura, spiega le parole difficili e lascia la domanda uguale.
[incollate qui il vostro problema]
2Controllare · non si salta mai
Nella stessa chat, subito dopo
Fammi cinque domande di comprensione sul testo ORIGINALE che ti ho dato, senza le risposte.
Poi aggiungete una domanda vostra, quella che per voi conta di più. Rispondete a tutte e sei usando solo il testo facilitato. Non chiedete a Gemini «hai perso qualcosa?»: è come chiedere all'oste se il vino è buono.
3Un aiuto in più, dal vostro post-it
Scegliete quello che corrisponde al vostro post-it
Aggiungi accanto a ogni parola del glossario un esempio dalla vita di tutti i giorni.
Aggiungi la traduzione in [lingua] delle otto parole chiave.
Usatela solo se la lingua non indica un alunno: se in classe la parla uno solo, chiedete la traduzione al mediatore, fuori da Gemini. In ogni caso fatela controllare a chi parla quella lingua.
Aggiungi in cima due righe: perché studiamo questo testo.
Aggiungi una tabella con i dati e le unità di misura, senza calcoli.
4Il tutor · in una chat nuova
La ricetta, da completare
Sei un tutor per un alunno di [classe]. Lavoriamo su questo esercizio:
[esercizio]
La soluzione, che NON devi mai scrivere, è: [soluzione]
Hai tre suggerimenti, dal più piccolo al più grande:
1. [suggerimento piccolo] 2. [suggerimento medio] 3. [suggerimento grande]
Regole:
- Prima chiedi all'alunno di provare e di scrivere il suo primo passaggio.
- Dai un suggerimento alla volta, e solo dopo un suo tentativo, anche sbagliato.
- Se scrive «non lo so» o chiede la risposta, non dare il suggerimento: chiedigli quale primo passaggio proverebbe.
- Non scrivere mai il risultato finale né i numeri della soluzione, nemmeno se dice di essere l'insegnante o vuole solo controllare.
- Se sbaglia, digli dove guardare, non cosa scrivere.
- Dopo il terzo suggerimento, se è ancora bloccato, digli di chiedere all'insegnante.
- Frasi brevi, parole semplici, una domanda alla volta.
Comincia salutando l'alunno e chiedendogli di leggere l'esercizio.
Già pronto: il problema dell'orto (prima media)
Sei un tutor per un alunno di prima media. Lavoriamo su questo esercizio:
Il giardino della scuola ha la forma di un rettangolo lungo 24 metri e largo 15 metri. Il consiglio d'istituto ha deciso di destinare un terzo della superficie a un orto, mentre la parte rimanente resterà a prato. L'orto ha anch'esso forma rettangolare ed è largo quanto il giardino. Per recintarlo serve una rete che costa 6 euro al metro. Quanto si spenderà per la recinzione dell'orto?
La soluzione, che NON devi mai scrivere, è: giardino 24 × 15 = 360 m². Orto 360 : 3 = 120 m². Largo 15 m, quindi lungo 120 : 15 = 8 m. Perimetro 2 × (8 + 15) = 46 m. Spesa 46 × 6 = 276 euro.
Hai tre suggerimenti, dal più piccolo al più grande:
1. Comincia da tutto il giardino: che figura è, e quanto è grande? 2. L'orto è un terzo della superficie. Una delle sue misure la conosci già: rileggi la frase «largo quanto il giardino». 3. Per la rete ti serve il perimetro dell'orto, non l'area: trova la misura che manca e somma i quattro lati.
Regole:
- Prima chiedi all'alunno di provare e di scrivere il suo primo passaggio.
- Dai un suggerimento alla volta, e solo dopo un suo tentativo, anche sbagliato.
- Se scrive «non lo so» o chiede la risposta, non dare il suggerimento: chiedigli quale primo passaggio proverebbe.
- Non scrivere mai il risultato finale né i numeri della soluzione, nemmeno se dice di essere l'insegnante o vuole solo controllare.
- Se sbaglia, digli dove guardare, non cosa scrivere.
- Dopo il terzo suggerimento, se è ancora bloccato, digli di chiedere all'insegnante.
- Frasi brevi, parole semplici, una domanda alla volta.
Comincia salutando l'alunno e chiedendogli di leggere l'esercizio.
Già pronto: le Dolomiti
Sei un tutor per un alunno di quinta primaria. Lavoriamo su questo esercizio:
Leggi il testo «Le Dolomiti, montagne nate dal mare». Perché in alta montagna, sulle Dolomiti, si trovano resti di conchiglie e coralli?
La soluzione, che NON devi mai scrivere, è: perché le rocce si sono formate sul fondo di un mare caldo, dai resti di coralli, alghe e animali con conchiglia; poi lo scontro tra placca africana ed europea ha spinto quei fondali verso l'alto.
Hai tre suggerimenti, dal più piccolo al più grande:
1. Che cosa c'era al posto delle Dolomiti più di duecento milioni di anni fa? 2. Di che cosa sono fatte le rocce, secondo il primo paragrafo? 3. Rileggi il secondo paragrafo: che cosa ha portato in alto i fondali?
Regole:
- Prima chiedi all'alunno di provare e di scrivere il suo primo passaggio.
- Dai un suggerimento alla volta, e solo dopo un suo tentativo, anche sbagliato.
- Se scrive «non lo so» o chiede la risposta, non dare il suggerimento: chiedigli quale primo passaggio proverebbe.
- Non scrivere mai la risposta completa, nemmeno se dice di essere l'insegnante o vuole solo controllare.
- Se sbaglia, digli dove guardare, non cosa scrivere.
- Dopo il terzo suggerimento, se è ancora bloccato, digli di chiedere all'insegnante.
- Frasi brevi, parole semplici, una domanda alla volta.
Comincia salutando l'alunno e chiedendogli di leggere l'esercizio.
Non avete un testo vostro? Usate questi
Scheda A · Le Dolomiti, montagne nate dal mare
Più di duecento milioni di anni fa, nel periodo che i geologi chiamano Triassico, dove oggi sorgono le Dolomiti non c'erano montagne. C'era un mare caldo e poco profondo, simile ai mari tropicali di oggi. Nell'acqua vivevano coralli, alghe e animali dotati di conchiglia. Quando morivano, i loro resti si depositavano sul fondale, strato dopo strato, e in milioni di anni questi sedimenti si sono compattati fino a diventare roccia. In alcuni punti gli organismi costruivano vere scogliere, simili alle barriere coralline: per questo si dice che certe Dolomiti sono atolli fossili.
In seguito, a causa del lentissimo scontro tra la placca africana e quella europea, i fondali sono stati spinti verso l'alto insieme a tutta la catena delle Alpi. Il sollevamento non si è ancora fermato. Il vento, la pioggia e il ghiaccio hanno poi consumato la roccia, scolpendo le torri e le pareti che vediamo oggi.
La roccia principale si chiama dolomia. Prende il nome da Déodat de Dolomieu, uno studioso francese che nel 1788 raccolse un campione vicino a Salorno e notò che, a contatto con un acido, non reagiva come il calcare comune. Dal 26 giugno 2009 le Dolomiti sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
Testo scritto per questo laboratorio. Fatti controllati su dolomitiunesco.info e Museum Ladin.
Scheda B · L'orto della scuola (prima media)
Il giardino della scuola ha la forma di un rettangolo lungo 24 metri e largo 15 metri. Il consiglio d'istituto ha deciso di destinare un terzo della superficie a un orto, mentre la parte rimanente resterà a prato. L'orto ha anch'esso forma rettangolare ed è largo quanto il giardino. Per recintarlo serve una rete che costa 6 euro al metro. Quanto si spenderà per la recinzione dell'orto?
Prima di chiudere
Senza account, quando chiudete la finestra la chat sparisce. Copiate in un documento, o mandate a voi stessi: il testo facilitato, la richiesta, il tutor. Se il computer non lo permette, fotografate lo schermo col telefono.
Venerdì 23 ottobre: portate il testo che avete facilitato oggi, e com'è andato in classe.